Utente: cielodafrica
Nome: Laura
Rompiscatole, testona, folle... Mi hanno soprannominata "Makena", che significa "quella che sorride". Per il resto, fate voi.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
archivio
oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
categorie
commenti recenti
Sciocchezze...
Wild Horse IV
Operatori di pace
Amo
L'Africa, e tutto quello che le gira intorno. Amo i tramonti di fuoco e le albe di zaffiro, cariche di promesse. Il rumore del vento tra gli alberi, e ascoltare la voce della pioggia da sotto le coperte. Amo il cielo blu, le nuvole di panna. Amo il colore dei fiori, le foto in bianco e nero, l'oro del grano. Il sapore del mango e della papaya. Mio nipote Biran. L'amore che avrebbe potuto essere ma non sarà...Donatien.
Odio
I cretini. A qualunque specie appartengano.
Leggo
Isabel Allende, Larry Collins e Dominique Lapierre, Umbero Eco, Italo Calvino. Ma anche Rosamund Pilcher, Nicholas Evans e Maeve Binchy. Ma un posto d'onore è riservato ad Harry Potter...in inglese.
Ascolto
Andrea Bocelli, Lara Fabian e Céline Dion. Youssou N'Dour, Lokua Kamza, Mory Kanté. Amedeo Minghi ed Ennio Morricone. Myriam Makena, Koffi Olomide, Anggun. I Pooh, Bryan Adams. I Queen e i Red Hot. E quando ho voglia...Rondò Veneziano, Ravel, Vivaldi e Mozart.
Disclaimer
Questo guazzabuglio di parole non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Quando ne ho il tempo e la voglia, insomma. Non può ASSOLUTAMENTE considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
links
foto recenti
feed
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
counter
ben *loading* volte qualcuno ha perso tempo qui...
Chi c'è e chi no
Un viaggio lungo un sogno...
Racconti e ricordi di un anno sotto il cielo dell'Africa
venerdì, 18 gennaio 2008, 11:22
Ho parlato del "bello"...ma anche qualcosa di negativo c'è stato.

Non so come dire...neanche del tutto "negativo". Negativo lo è al momento, poi quando ci torni sopra con la mente fredda, ti rendi conto che non è così. E poi, qualsiasi cosa negativa viene diluita in tutto quello che di bello c'è stato...e il negativo scompare...

Mi sono scontrata con un modo di vedere e di fare le cose che è distantissimo da quello europeo (difficilmente troverai qualcuno che fa distinzione tra francese, belga e italiano. Siamo tutti europei). Mettersi in testa che la libertà verrà limitata, e di tantissimo. Se a casa ero abituata a uscire ed entrare come e quando volevo, senza chiedere…beh…la musica qui cambia. Ogni volta che dovevo mettere il naso fuori dal cancello c'era da chiedere un permesso. Non ho mai potuto prendere la macchina per andare in città “a farmi un giro”. A parte che il traffico di Lubumbashi è un girone dell’inferno…il carburante costa caro e la strada è parecchio dissestata. E se sei donna, bianca e sola, girare per la città non è proprio piacevole. Non sempre almeno.

La sera non si esce. Punto.
A Kafubu non c’è problema. È un villaggetto che dopo le 19h00 di sera sembra essere soggetto al coprifuoco. Non c’è illuminazione pubblica e non c’è davvero nessuno in giro. Ed ovviamente niente “locali” in cui ritrovarsi a bere un bicchiere.
Qui la gente segue i ritmi della natura, con il sole che si leva prestissimo, e la sera alle 21h00 dorme di già. Le suore stesse vanno a dormire alle 21h00, quindi…buonanotte a tutti.  Prestino, ho detto all'inizio. A casa vado a dormire alle 23h00, quando va bene!

Ma quando la sveglia è alle 4h45...ogni cosa cambia prospettiva, ed ha un suo perché.

La cultura è veramente diversissima. Bellissima, misteriosa ed affascinante, ma ci sono aspetti che con tutta la buona volontà difficilmente si arriverà a comprendere. Per non parlare di condividere. La privacy non esiste. Tutto è vissuto in comunità, sia le gioie che i dolori. Tutto si fa insieme. Non ti illudere che per le suore sia diverso. Sono –specie quelle giovani- delle pettegole patentate. Ma pettegolando ci siamo fatte certe risate!! Devi solo accettare che spesso sarai tu l’oggetto della chiacchera…e sorriderci sopra. Ne vale la pena!

postato da cielodafrica · permalink · commenti


Commenti