La più grande ricompensa non è solo la luce nei tuoi occhi,
è sapere che nonostante tutto, nonostante 12.000km di distanza, nonostante il "ruolo", nonostante le scelte di vita...ci sei e ci sarai.

Ancora e ancora.
Grazie per le parole,
i silenzi,
la presenza...ed anche, un po', l'assenza.
Grazie per le risate,
le lacrime,
la musica.
Grazie per la gioia,
il conforto,
la protezione.
Per gli squilli notturni...io alle 4h00 del mattino, dormo!!
Per gli orrori di ortografia quando scrivi (quando, scrivi?) in italiano.
Per avermi insegnato a mangiare il kitoyo, e il bukari cementoso di Kansebula!
Per ogni volta che hai guidato come un matto sulle buche della route Kafubu.
Per ogni volta che mi hai preso in giro...arriverà il momento di ricambiarti, sai?!
Per ogni...QUINDI!
Per la tua lacrima, un giorno, sul Toyota...tre settimane prima della partenza.
Per un addio allegro. Anche se non lo sapevo, che sarebbe stato un addio. Imbroglione.
Per l'addio, quello vero, che non hai voluto che ci fosse.
Per la benedizione via cellulare, un attimo prima che il mio aereo partisse.
Per il "ti aspetto, presto", gridato al telefono, con il sottofondo del diluvio.
Con il sottofondo della voce forte del tuo cielo d'Africa.
Grazie.
Per la strada che mi hai mostrato, ma non mi hai spinta a percorrere.
Per avermi fatto fare la pace con Qualcuno, lassù.
Grazie. Aksanti sana.
postato da cielodafrica · permalink · commenti (1)
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